EQUALITY GAME
Martedì 8 marzo, alle ore 17.00, in piazza del Comune a Prato, in occasione della giornata internazionale della donna, sperimenteremo con un gioco in piazza le disparità e le discriminazioni in azione: chi potrà fare passi in avanti? Chi resterà indietro? Al termine dell’EQUALITY GAME le persone coinvolte nel gioco non saranno allineate come in partenza, ma saranno posizionate ad altezze della piazza molto diverse tra loro, rendendo visibile il divario dovuto alle differenze. Per info: 0574 34472
“Nella storia della Repubblica italiana non c’è mai stata una Presidente in carica. Nelle famiglie con figlie/i, il 14% degli uomini si occupa delle faccende domestiche o della cucina contro il 96% delle donne. Se sei una lavoratrice disabile, partecipi alla vita lavorativa per il 14% mentre un uomo senza disabilità partecipa mediamente per il 62%, considerate le ore di lavoro dei due soggetti. Se sei un uomo nato in Italia, hai la probabilità del 16% di essere a rischio povertà, contro il 35% della popolazione femminile nata all’estero.” (Fonte: EIGE’s calculation with microdata, EU SILC, 2019 (IT, IE, 2018).
Essere donna cis o transgender, lesbica o bisessuale, disabile o di colore, può essere motivo di fragilità economica, svantaggio sociale, invisibilità politica. Come viviamo questa disparità nelle nostre vite? Come la vivono le persone di questa città? L’iniziativa di martedì 8 marzo vuole dare visibilità a queste disparità sperimentandole giocando
Con il patrocinio della Provincia di Prato. Con il patrocinio del Comune di Prato, del Comune di Montemurlo, del Comune di Vaiano, del Comune di Poggio a Caiano, del Comune di Carmignano, del Comune di Vernio e del Comune di Cantagallo.

