LiberArci dalle dipendenze

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LIBERARCI DALLE DIPENDENZE
ridurre l’impatto delle dipendenze nel territorio pratese

Progetto  approvato con DDR 18515/18 con il contributo di Ministero del lavoro e delle politiche sociale e Regione Toscana


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I circoli ARCI sono diffusi capillarmente in tutto il territorio pratese come in quello regionale, sono spesso gli spazi aperti per molte ore al giorno, anche quando gli altri luoghi di aggregazione e gli altri esercizi sono chiusi, sono uno specchio fedele del tessuto sociale con le sue risorse e le sue problematicità. I circoli ARCI sono per loro natura spazi in cui le persone socializzano, condividono e svolgono attività di volontariato, in contrasto alle crescenti solitudini appare importante sviluppare una cultura del volontariato come motore attivo dell’organizzazione degli spazi e del tempo ma contemporaneamente, proprio per questo, si trovano a doversi confrontare anche con i problemi legati all’abuso di alcool, alla dipendenza da gioco d’azzardo ed all’uso di sostanze.
La rete di circoli essendo di facile accessibilità per chiunque diventa il contesto ideale in cui operare azioni di promozione del benessere e di contrasto alle dipendenze.

Il progetto sperimentale per l’area pratese permette sia di formare un gruppo di volontari attivi nei circoli, e quindi sul territorio, sulle tematiche delle dipendenze e dell’abuso sia di inserire operatori specializzati che svolgeranno monitoraggio, forniranno informazioni e, all’occorrenza, faranno da facilitatori dell’accesso presso i servizi territoriali.

risultati attesi :
Formare dirigenti/banconieri/volontari
Osservare in maniera strutturata il contesto territoriale ed i circoli
Entrare in contatto con cittadini e soci, offrendo  momenti di informazione e di condivisione
Produrre un documento conclusivo che funga da report del lavoro svolto e dell’impatto territoriale avuto

GIORNATA CONCLUSIVA -sabato 30 novembre 2019 ore 10 presso il  Cinema Terminale, PRATO

Obiettivi generali

-favorire percorsi di tutela e promozione della salute e del benessere per tutte le fasce d’età

-promuovere un’educazione di qualità, equa e inclusiva che favorisca l’accesso all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita

Aree prioritarie di intervento

-prevenzione e contrasto delle dipendenze, incluso il gioco d’azzardo patologico

-contrasto a condizioni di fragilità e di svantaggio della persona

-sviluppo della cultura del volontariato, in particolare tra i giovani

Ambito territoriale

Il progetto è stato attuato con il coinvolgimento di vari circoli ARCI dislocati sul territorio: in particolare per Prato nelle zone di Mezzana, San Giorgio, San Paolo, Figline, Paperino e Coiano; per Carmignano, Seano. Le attività di formazione hanno coinvolto persone, circoli ed associazioni da tutto il territorio provinciale.

Idea progettuale

  • I circoli ARCI sono per loro natura spazi in cui le persone socializzano, condividono il tempo, le esperienze e svolgono attività di volontariato, in contrasto alle crescenti solitudini e sono diffusi capillarmente in tutto il territorio pratese come in quello regionale, sono spesso gli spazi aperti per molte di ore al giorno, anche quando gli altri luoghi di aggregazione e gli altri esercizi sono chiusi: sono uno specchio fedele del tessuto sociale con le sue risorse e le sue problematicità.
  • La rete di circoli ARCI essendo di facile accessibilità per chiunque diventa il contesto ideale in cui operare azioni di promozione del benessere e di contrasto alle dipendenze.

Attività

  1. Formazione dirigenti/banconieri/volontari
  • 11 incontri interni di informazione e sensibilizzazione rivolti ai dirigenti dei circoli che hanno coinvolto 8 circoli e associazioni con 26 dirigenti, oltre ad una trentina di consiglieri territoriali.
  • 6 incontri formativi gratuiti ed aperti organizzati in collaborazione col SerD di Prato e  la cooperativa CAT, che hanno affrontato le dipendenze da tabacco, da uso di alcool, da gioco d’azzardo e da sostanze stupefacenti; inoltre sono stati approfonditi gli aspetti legati alla comunicazione efficace ed alle  metodologie di intervento. Agli incontri hanno partecipato dirigenti, banconieri e volontari di 7 circoli o associazioni ed hanno visto l’adesione anche del comitato territoriale ARCI di Pistoia.
  1. Osservazione del contesto e inserimento nei circoli
  • Due operatori, una psicologa ed un mediatore culturale, hanno somministrato un questionario costruito ad hoc ai soci e frequentatori di 6 circoli del territorio: Figline, Mezzana, Tobbiana, Borgonuovo, Paperino e Coiano con l’obiettivo di intercettare i soci, indagare la conoscenza e le opinioni che possiedono, in particolare in relazione all’alcool ed al gioco d’azzardo. Durante questi momenti all’interno dei circoli è stato possibile osservare i diversi target di soci presenti, le dinamiche relazionali ed entrare in contatto con soci, banconieri e dirigenti.
  1. Intervento: inserire figure qualificate in alcuni circoli campione
  • Tra i circoli che hanno partecipato alla formazione ne sono stati individuati 3 per la successiva fase di monitoraggio e intervento che è stata portata avanti dagli operatori di strada del progetto outsiders della cooperativa CAT. Una coppia di operatori, in accordo con i circoli ed in collaborazione con banconieri e dirigenti che hanno partecipato alla formazione, sono stati impegnati in 21 uscite nei Circoli ARCI di Seano, Borgonuovo e S.Giorgio.
  1. Valutazione del percorso e del progetto: report del lavoro svolto e  presentazione pubblica dei risultati ottenuti
  • Le azioni differenziate messe in atto, hanno permesso di lavorare direttamente all’interno dei circoli, attivando banconieri e dirigenti ed hanno fatto emergere alcuni bisogni: strumenti efficaci che permettano ai banconieri di svolgere il loro lavoro in sicurezza e di creare una relazione positiva anche di fonte a situazioni di vulnerabilità; interventi rivolti alle fasce d’età più giovani, sia minorenni che giovani adulti per svolgere una funzione di prevenzione e rafforzare il ruolo tutelante che i circoli svolgono nella comunità.
  • La creazione di un video che documenta il percorso fatto attraverso i luoghi e le testimonianze dei soggetti che hanno partecipato alle diverse attività, realizzato da Neri&Neri con la regia di Riccardo Iacopino, permette di raccontare con semplicità l’esperienza, mettendo in evidenza le complessità ed i punti di forza.

slides incontro conclusivo