Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) affronta una crisi sistemica che ne minaccia l’universalità. Il 15 e 16 maggio è iniziata la campagna di raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per la sanità e il diritto alla salute, promossa da un vasto numero di organizzazioni e associazioni, a partire dalla Cgil, dall’Arci, da Medicina Democratica e dalle tantissime realtà che aderiscono a “La via Maestra”, mira a invertire il declino del sistema pubblico, garantendo il diritto alla salute sancito dalla Costituzione….
I punti chiave della proposta di legge includono:
– un finanziamento strutturale non inferiore al 7,5% del PIL e l’abolizione dei tetti di spesa per il personale per superare la carenza di organico e valorizzare i professionisti;
– il potenziamento dell’assistenza territoriale attraverso Case e Ospedali di Comunità, riducendo le liste d’attesa e le diseguaglianze tra le regioni;
– l’opposizione ferma alla privatizzazione e a un sistema di cure basato sul reddito, la centralità della prevenzione e dell’integrazione socio-sanitaria per anziani e non autosufficienti.
Firmare questa proposta significa difendere la principale infrastruttura sociale del Paese, assicurando che la salute resti un bene pubblico, solidale e accessibile a tutti, indipendentemente dalle possibilità economiche individuali.
Maggiori informazioni sul sito www.salutediritto.it/ dedicato alla campagna.
È possibile firmare online collegandosi qui e seguendo alcuni semplici passaggi:
– clicca sul pulsante “Accedi” che trovi in alto a destra ed entra con lo SPID, la CIE o la CNS
– clicca sul tasto ‘sostieni l’iniziativa’ (Sosteniamo il Servizio Sanitario Nazionale” – numero dell’iniziativa è 6500013)
– conferma la scelta e segui le istruzioni finali.

