ASPETTANDO IL 6 SETTEMBRE E RICORDANDO GENOVA

Lunedì 31 agosto e martedì 1 settembre, nell’ambito delle celebrazioni per l’anniversario della Liberazione di Prato dal nazifascismo, Arci e Anpi Prato organizzano due eventi dedicati alla memoria dei fatti di Genova del 2001: lunedì 31 alle 21 al Circolo “29 Martiri” a Figline proiezione del film “Se fate i bravi” di Daniele Gaglianone e Stefano Collizzolli, alla presenza del regista Daniele Gaglianone; martedì 1 al Giardino Buonamici presentazione del libro “Chiedo scusa se vi parlo del G8 di Genova“, di Lorenzo Guadagnucci, alla presenza dell’autore e alcuni testimoni diretti. Ingresso libero. Con il patrocinio di Comune e Provincia di Prato

Se fate i bravi
(Documentario, – Italia, Belgio, 2022, durata 101 minuti). Stazione di Padova, 19 luglio 2001. Stefano, poco più che ventenne, sta salendo sul treno per Genova, su un vagone prenotato dai manifestanti diretti al G8. A documentarlo sono le immagini che lui stesso ha girato con la sua miniDV, come hanno fatto moltissimi altri. Centinaia di altre persone partite per quell’evento con in testa un’idea di contestazione pacifica e di partecipazione politica esterna che potesse influire anche parzialmente sulle decisioni dei grandi del mondo. Anche Evandro era andato a Genova, quel giorno, e quando è scoppiata la violenza, dentro il corteo si trovava a poca distanza da Stefano. Poche decine di metri che hanno fatto tutta la differenza.

A oltre vent’anni da quei fatti sanguinosi che hanno segnato uno spartiacque netto tra prima e dopo, per loro due e per il Paese, Stefano torna a Genova, riprende in mano quel girato, che non aveva più rivisto e lo monta principalmente insieme al ricordo, sguardo in macchina e in lunghi piani sequenza, con pochissimi stacchi, di Evandro. A latere gli interventi di Gianfranco Bettin, allora consigliere della Regione Veneto, Alessandra Ballerini, avvocata che prestava assistenza legale gratuita al Genoa Legal Forum, e del magistrato Alfonso Sabella, responsabile dell’ordine nelle caserme di Bolzaneto e di Forte San Giuliano, trasformatesi in teatro dell’orrore.

La proiezione è realizzata grazie al supporto del progetto Cinecult, con il finanziamento concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a valere sul Fondo per
il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i.

 

Chiedo scusa se vi parlo del G8 di Genova

A venticinque anni dal G8 di Genova, Lorenzo Guadagnucci interroga quel trauma per trasformare la cronaca in memoria collettiva. Lo slogan “Un altro mondo è possibile” era solo un’illusione o una profezia necessaria? Mentre le istituzioni rimuovono la “notte cilena” della Diaz e le torture di Bolzaneto, l’autore ricostruisce un crinale politico ancora attuale. Dalle radici altermondialiste alle sfide per la giustizia climatica, questo libro è un’inchiesta contro contro l’oblio. Una “storia dal basso” per denunciare il fallimento del sistema e ritrovare il coraggio di immaginare il futuro.

 

GENOVA 2001

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