Pippo Delbono sarà a Prato, sabato 29 novembre, al Terminale Cinema, per presentare la sua ultima opera cinematografica, “Bobo’”, documentario dedicato a Vincenzo Cannavacciuolo, in arte Bobo’, anima muta e visibile del teatro contemporaneo, per oltre vent’anni figura centrale nell’opera di Delbono. (Di Pippo Delbono, doc. ita. 2025, durata 81’). Dialoga con il regista, il direttore del Teatro Metastasio, Massimiliano Civica. Ingresso ridotto abbonati Met.
Attore, regista, da decenni uno dei protagonisti del teatro italiano, le cui opere sono state più volte rappresentate al Teatro Metastasio e al Fabbricone, Pippo Delbono sarà di nuovo a Prato, sabato 29 novembre, questa volta al Terminale Cinema, per presentare la sua ultima opera cinematografica, “Bobò. La voce del silenzio”, documentario dedicato a Vincenzo Cannavacciuolo, in arte appunto Bobo’, anima muta del teatro contemporaneo, per oltre vent’anni figura centrale nell’opera di Delbono.
Una storia straordinaria quella di Bobò, uomo sordomuto, analfabeta e microcefalo che ha vissuto per 46 anni nel manicomio di Aversa, la cui esistenza prende una svolta inaspettata nel 1995, quando Pippo Delbono lo incontra durante una visita nella struttura e ne rimane profondamente colpito. Da quell’incontro nasce un legame umano e artistico destinato a cambiare per sempre le loro vite. Attraverso questo incontro, Bobò – fino a quel momento invisibile al mondo – si rivela interprete sorprendente, capace di comunicare con forza e poesia anche senza parole. La sua presenza ridefinisce il linguaggio artistico del regista, trasformando il suo modo di raccontare, di guardare, di creare.
Dopo aver commosso il pubblico al Festival di Locarno, dove è stato presentato in anteprima mondiale il 7 agosto scorso, e aver conquistato critica, pubblico e professionisti internazionali con la sua profondità, umanità e radicalità dello sguardo, il film arriva nelle sale cinematografiche italiane. Un’opera definita “atipica”, “potente e personale”, capace di restituire dignità a un’esistenza emarginata e di toccare temi universali come la diversità, l’inclusione e la forza trasformatrice dell’arte.
L’appuntamento è per sabato 29 novembre alle 16:00, al Terminale Cinema di Prato (Via Carbonaia 31). Pippo Delbono presenterà il documentario insieme a Massimiliano Civica, Direttore del Teatro Metastasio, e dopo la visione del film sarà a disposizione del pubblico per un momento di confronto, commenti e domande.
Ingresso: 8 €, ridotto 6 € (soci Casa del Cinema di Prato, soci Arci, abbonati Metastasio)




