120 casse di Gaza Cola sono appena arrivate a Prato e, a partire dai prossimi giorni, saranno in vendita in 20 circoli di Carmignano, Montemurlo, Prato, Vaiano e al Circolo Arci di Carraia (Calenzano). La bibita, a lungo non disponibile per esaurimento scorte, nelle scorse settimane è tornata acquistabile e tra i Circoli Arci del territorio pratese è scattata una gara di solidarietà che ha portato all’acquisto di quasi 3000 lattine della bibita che si definisce 100% palestinese e 100% “Apartheid Free”, alternativa solidale alla notissima cola americana.
“Gaza Cola – si legge sul sito del progetto – è stata fondata nel 2023 da un gruppo di palestinesi appassionati che volevano creare qualcosa in grado di accendere il cambiamento. Ispirati dalla resilienza del nostro popolo e dall’urgente necessità di sostenere progetti umanitari a Gaza, abbiamo deciso di creare un prodotto che potesse fare davvero la differenza. Gaza Cola è molto più di una bevanda: siamo un movimento. Nati da un profondo amore per la Palestina e per l’eroica Gaza e da un impegno per la giustizia, Gaza Cola è un’iniziativa al 100% di proprietà palestinese che unisce il gusto rinfrescante di una bevanda di alta qualità a una missione potente: sostenere il nostro popolo e ricostruire le nostre comunità”.
Una missione tanto più drammaticamente urgente oggi, con gli orrori che si perpetuano a Gaza di giorno in giorno senza soluzione di continuità e senza la prospettiva di una tregua imminente.
Gli introiti derivanti dalla vendita della Gaza Cola sono destinati dalla società produttrice alla ricostruzione dell’ospedale Al-Karama, un punto di riferimento cruciale per la popolazione di Gaza Nord, che offriva servizi come maternità, chirurgia generale, cure pediatriche e ortopediche, ed è stato gravemente danneggiato dai bombardamenti israeliani, rendendo necessario un intervento urgente di ricostruzione.
Maggiori informazioni sulla Gaza Cola sul sito https://gazacola.it/





