LA TERZA EDIZIONE DEL CONCORSO “ENRICO CAVACIOCCHI” PREMIA IL PROGETTO DEL KEYNES

Si è conclusa la terza edizione del concorso di idee “La socialità del futuro è un progetto che possiamo realizzare” dedicato a Enrico Cavaciocchi, il presidente dell’Arci di Prato scomparso improvvisamente il 14 maggio del 2022. Ad aggiudicarsi il premio è stato il progetto “Prendersi Cura nel Giardino delle Esperidi” presentato dall’ I.S.I.S. Gramsci – Keynes.

Si è svolta stamattina, venerdì 5 giugno, la cerimonia di consegna del premio di duemila euro, messo in palio dal Comitato Arci di Prato e dai Circoli e Case del Popolo del territorio, per la terza edizione del concorso “La socialità del futuro è un progetto che possiamo realizzare“, dedicato alla memoria di Enrico Cavaciocchi. Il premio è stato assegnato al progetto “Prendersi cura nel Giardino delle Esperidi” dell’ISIS Gramsci-Keynes curato dal coordinamento degli insegnanti del Dipartimento di Sostegno Martina Attucci, Alessia Frati e Angelo Formichella, che hanno costruito la proposta con le loro ragazze e ragazzi.

Il progetto prevede un percorso educativo-esperienziale articolato in due momenti complementari “Il laboratorio dell’orto” e “Il laboratorio sull’affettività – I love you” uniti dalla medesima cornice educativa: “prendersi cura di una foglia per costruire un giardino equivale a creare uno spazio mentale e fisico dove accrescere la propria umanità e la capacità di essere gentili con sé e con gli altri”. Per la giuria del premio, composta dalla presidente di Arci Prato, Ilaria Testa, dal presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai, dal presidente di ARCS, Gianluca Mengozzi, dalla professoressa dell’Università di Firenze Annick Magnier, dall’architetto Luca Erbaggio, “è stato un lavoro molto complesso dover decidere tra proposte di alto valore che fanno onore a chi le ha pensate e redatte e declinano il concetto  di cura in maniera esemplare comunicando semplicemente ma mai superficialmente, i bisogni dei più fragili”.  Ma la proposta dell’Istituto Gramsci Keynes ha convinto più delle altre per come ha risposto al senso del bando attivando puntualmente l’azione dei protagonisti.

Il concorso di idee nasce per mantenere vivi l’entusiasmo e l’impegno di Enrico Cavaciocchi, coinvolgendo i giovani delle scuole superiori pratesi in una progettualità sui temi a lui cari: la giustizia sociale e climatica, l’inclusione, la partecipazione, la promozione sociale, l’accesso alla cultura per tutti. L’obiettivo è quello di stimolare i ragazzi nel trovare strategie e progetti per promuovere l’incontro e il dialogo a partire dagli spazi comuni della scuola e del territorio.

La cerimonia di premiazione e di inaugurazione del giardino si è svolta presso l’Istituto scolastico alla presenza del  Dirigente Scolastico, Stefano Pollini,  della Presidente di ARCI Prato, Ilaria Testa, di Luca Erbaggio, architetto e componente della giuria del premio, della Presidente dell’Ordine degli Architetti di Prato, Federica Fiaschi, e dei familiari di Enrico Cavaciocchi, con interventi di Angelo De Raco  (rappresentante degli studenti della classe 3BLS), Aden Shah  (rappresentante degli studenti della classe 3AT), Xi Yong Chen ( rappresentante degli studenti del laboratorio inclusione), Martina Attucci e Alessia Frati (insegnati referenti del laboratorio “I love you”), Angelo Formichella ( insegnante referente del laboratorio “Il Giardino delle Esperidi”).

PREMIO ENRICO COPERTINA FRONTE

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