PER UN PATTO D’AMICIZIA TRA PRATO E IL ROJAVA
L’invasione militare della Turchia nel Rojava, è uno spregio al diritto internazionale e una recrudescenza della guerra in Siria, causa di centinaia di vittime fra civili e profughi. Di fronte a questo crimine contro l’umanità Left Lab , Meltin-PO , Associazione Le Mafalde , Gruppo EmergencyPrato , Altroteatro – Associazione culturale , Arci Prato , Associazione 6 Settembre , ALP, ComitatoSTOPrazzismo promuovono una petizione popolare per un Patto d’amicizia tra il Comune di Prato e le Municipalità autonome del Rojava. Per manifestare pubblicamente la solidarietà verso le popolazioni di Afrin, colpite dai bombardamenti, sabato 24 marzo alle ore 16.00 si terrà un Flash-mob in piazza del Comune a Prato.
IL FLASH MOB
– ritrovo sabato 24 marzo alle ore 16.00 in piazza del Comune a Prato
– al segnale, i partecipanti si stringeranno a cerchio, prendendosi per mano
– verrà osservato 1 ‘ di silenzio per tutte le vittime dell’invasione del Rojava
– subito dopo verrà letto il testo della petizione
– all’interno del cerchio alcuni attivisti animeranno l’azione con una piccola coreografia, fino a concludere la manifestazione.
LA PETIZIONE
Con lo scoppio della guerra in Siria la popolazione kurda ha resistito all’avanzata del califfato nero di ‘Daesh’, definendo una propria autonomia in alcune regioni del nord del Paese, dove è stato fondato un sistema di “Autonomia Democratica del Rojava”, composta dai tre cantoni di Cizire, Afrin e Kobane.
La Resistenza del Rojava, con l’azione più vittoriosa nella liberazione di Kobane al gennaio 2015, parla a tutte le donne e tutti gli uomini liberi e non si rivolge solo alla popolazioni di curdi, yazidi, turkmeni, sciiti e sunniti sul territorio, parla anche agli stati democratici, che hanno conosciuto la repressione delle dittature nazi-fasciste in Europa; proponendo un modello di convivenza plurale e pacifica, tanto rivoluzionario quanto progressista, specialmente per un’area ammorbata da continui conflitti, come il MedioOriente.
Il progetto di ‘confederalismo democratico’ è talmente rivoluzionario per l’emancipazione delle persone e dei territori, da essere percepito come una minaccia dalla Turchia che, malgrado la sua adesione all’Alleanza Atlantica (NATO), negli ultimi anni ha organizzato una costante repressione dei diritti umani e cerca da alcune settimane di sabotare il progetto di autodeterminazione, con una seconda operazione militare.
L’aggressione armata iniziata lo scorso 20 gennaio, da parte di Erdogan a fianco di milizie jihadiste, rappresenta un vero e proprio crimine contro l’umanità e va ad aggiungersi alle distruzioni delle città kurde nella stessa Anatolia, al massacro di centinaia di civili, alla destituzione e all’arresto di numerosi giornalisti,
funzionari, sindaci e parlamentari fin dal 2015.
Ancora una volta centinaia di migliaia di civili e di profughi, che hanno trovato riparo nel cantone di Afrin, rischiano la loro vita a causa di politiche di spartizione territoriale e di smanie di potenza. Per questo, come cittadini che hanno a cuore la convivenza pacifica fra popoli, nel nostro piccolo vogliamo impegnare il Sindaco e il Consiglio comunale di Prato a stringere un Patto di Amicizia con le municipalità dell’Autonomia Democratica del Rojava, come atto politico di solidarietà, da sostanziare con iniziative successive, ad esempio le staffette sanitarie, magari coinvolgendo anche il Forum di Prato per la Pace.
In questo momento così drammatico di una guerra che si protrae da oltre 7 anni e con l’elevato rischio di genocidio degli abitanti dell’area, vogliamo esprimere la ferma condanna e la richiesta di cessazione degli attacchi turchi nei confronti della popolazione del cantone di Afrin e dell’intero Rojava in Siria, oltre al ripristino delle libertà democratiche.
Sabato 24 marzo dalle ore 15.00 in piazza del Comune a Prato sarà presente un banchetto per la raccolta firme.
Inoltre, fino al 31 marzo è possibile firmare la petizione presso spazioAUT, macelleria Da Gino (p.zza Duomo), Kaldi’s Kaffè, Locanda del Terzo Tempo, Circolo Arci 29 Martiri, Arci Prato via Roma, Caffè Bacchino, Casa Del Popolo Di Cafaggio.






