MAI PIU’ FASCISMI
Quest’anno, a 70 anni dall’entrata in vigore della nostra Costituzione, l’Arci ho scelto di celebrare il Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale istituita dalle Nazioni Unite per ricordare le vittime dell’Olocausto e delle leggi razziali, con lo slogan “Mai più fascismi”, aderendo alla petizione nazionale che chiede alle istituzioni democratiche di vigilare perché non abbiano spazio e agibilità politica formazioni che si richiamano apertamente al fascismo e al nazismo.
Di fronte al diffondersi di episodi intimidatori da parte di movimenti e forze che si richiamano al nazifascismo e all’affermarsi di partiti di estrema destra nelle competizioni elettorali di tanti paesi euroepei (ultima l’Austria), la memoria, il racconto degli orrori che hanno caratterizzato il secolo scorso, la difesa dei valori costituzionali può rappresentare un argine e aiutare alla comprensione di un presente segnato ancora da guerre, violenze e ingiustizie. Solo con questo bagaglio di conoscenza è possibile trovare gli strumenti per progettare un futuro diverso.
Nelle prossime settimane saremo impegnati, insieme all’Anpi, alla CGIL e a tante altre organizzazioni sociali, nella raccolta di firme per l’appello “Mai più fascismi” che si è posto l’obiettivo di raccogliere un milione di firme entro il 2 giugno. Lo faremo usando i diversi linguaggi della cultura e con un’attenzione particolare al mondo giovanile perché se ricordare è un dovere di tutti, trasmettere la memoria a ragazze e ragazzi ha, se possibile, un valore ancora maggiore, indispensabile per formare alla cittadinanza attiva e consapevole.
Leggi il testo dell’Appello mai più fascismi






