CESARE
Sabato 28 gennaio, alle 21.30, allo Spazio Teatrale Allincontro a Prato (via Marianna Nistri 19), andrà in scena lo spettacolo “”CESARE. Vita, morte e resurrezione del Potere” di Danilo Breschi, con Andrea Anastasio e Tommaso Carovani, regia di Massimo Bonechi. Per info e prenotazioni: 348 689 8236, spazioteatraleallincontro@gmail.com.
Cesare è un modo per dire il Potere, quello con l’iniziale maiuscola, che arrovella gli uomini, le donne, da sempre. In questa rilettura della grande tragedia shakesperiana, sfociata in una riscrittura personale dell’opera, si evidenzia con forza il tema del potere, come Ombra che incombe nel rapporto fra (aspiranti) leaders e folle ondivaghe. Nella lotta cruenta per la conquista del potere irrompe il ruolo della parola, dell’oratoria tribunizia, l’arma affilata del comizio.
DANILO BRESCHI
Lo spettacolo trasforma il dramma shakespeariano in un confronto doppio dentro e fuori l’animo umano: da un lato c’è Bruto, che ripercorre le ragioni della sua scelta attraverso la visione di video e registrazioni, in continua lotta con la propria coscienza che prende la voce di Cassio; dall’altro lato ci sono Bruto e Antonio, vendicatore e sostituto di Cesare, che lottano per i propri valori, per la propria interpretazione del bene comune.
Il potere trova sempre qualcuno in cui incarnarsi, un uomo che lo sappia conquistare, irretire e dominare. Che sappia conquistarlo attraverso l’acclamazione e il consenso. Ma tutto passa e cambia; il mito di oggi sarà sostituito da quello di domani. E l’uomo rimane da solo con se stesso, con il proprio senso di colpa. A chiedersi qual è il suo limite e la sua responsabilità.
MASSIMO BONECHI






