Nell'ambito della fase congressuale dell'ANPI di Prato, ribadita la linea comune pratese tra l'Associazione Nazionale Partigiani Italiani e l'Associazione Ricreativa Culturale Italiana.
Nell'ambito della diffusa, partecipata ed attiva campagna congressuale dell'ANPI Pratese, il referente Diritti Ettore Nespoli, per l'ARCI , giovedì 20 gennaio 2011, presso la Casa del Popolo di Coiano, ha evidenziato quanto segue:
1) Piena condivisione ed adesione convinta alle finalità del documento congressuale dell'Associazione Nazionale Partigiani Italiani;
2) ARCI Prato insieme ad ANPI Prato, tra le prime realtà italiane a contrastare il Decreto "salvanazisti" del Governo Italiano, costituendo un team di avvocati pronti a contrastare la lesione dei diritti delle vittime (e dei parenti) confinati nei campi di sterminio nazisti;
3) Campagna congressuale svolta nei circoli ARCI, molti dei quali dedicati a vittime della II guerra mondiale, a partigiani ed ad episodi della Resistenza Toscana. Studio ARCI-ANPI per valorizzare questo patrimonio di valori.
4) Contrasto al tentativo del Governo di ridimensionare la FESTA DELL'UNITA' ITALIANA il 17 marzo, declassandola a Celebrazione, umiliando il Parlamento e la Costituzione. Attivarsi per evidenziare le numerose responsabilità, anche giuridiche, di tale atto.
5) Sostegno economico all'ANPI tramite sovvenzioni ARCI-CGIL per i tagli alla cultura.
6) Salvaguardia del Museo della Deportazione e della Resistenza di Prato che ha sede presso il Circolo ARCI di Figline, in considerazione dei tagli degli enti locali.
7) Resistenze nuove e passate: l'impegno di migliaia di giovani in Toscana, grazie all'ARCI, nei campi di lavoro e studio antimafie. Dedica per il 2011 alle nuove resistenze. Possibilità di campi di studio sulla linea pratese gotica.
8) Auspicio di osmosi tra gruppi dirigenti ANPI-ARCI, in considerazione della stima comune e degli intenti da realizzare insieme.
Info:
Ettore
tel. 3382080047
nespoli.ettore@iol.it
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