C’E’ PASTO PER TE. INAUGURAZIONE PUNTO PRANZO AL CIRCOLO CHERUBINI

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Il progetto “C’è pasto per te” inaugura venerdì 8 febbraio, alle ore 13.30, il punto pranzo al Circolo “B. Cherubini” a Grignano (via O. Bambini 16, Prato), sostenuto da un contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Regione Toscana. All’appuntamento saranno presenti l’Assessore al Welfare della Regione Toscana, Stefania Saccardi, e i Consiglieri regionali Ilaria Bugetti e Nicola Ciolini, il Sindaco di Prato, Matteo Biffoni, il Presidente dell’Arci Toscana, Gianluca Mengozzi, e gli organizzatori, Arci Prato, Comune di Prato, Slowfood, Riciclidea, nonché i rappresentanti del Centro d’ascolto della Parrocchia di San Pietro a Grignano, del CTP e dell’Auser.

Gli ospiti pranzeranno insieme a una quindicina di persone già prenotate, segnalate dai Servizi sociali del Comune, dal Circolo, dalla parrocchia e dal Centro d’ascolto della Caritas.

 “C’è pasto per te” è un progetto che unisce convivialità e socialità per creare comunità e contrastare solitudine e disagio socio-economico. Il punto pranzo di Grignano, che si inaugura appunto venerdì, sarà aperto, in via sperimentale, tutti i venerdì, sabato e domenica fino al 4 agosto. Gli alimenti saranno forniti in buona parte dall’Emporio della Solidarietà e dai supermercati Conad della famiglia Signorini, che hanno aderito al progetto consentendo l’avvio di un percorso di “economia circolare” per il recupero di eccedenze alimentari.

Dalle prossime settimane poi chi vuole potrà partecipare alle attività culturali e ricreative che saranno programmate dopo il pranzo. Le attività avranno l’obiettivo di contrastare la solitudine anche coinvolgendo i frequentatori dei punti pranzo nelle attività future, trasformandoli da beneficiari in volontari.

Il progetto nasce per dare una risposta ai bisogni in particolare delle persone anziane e delle famiglie monogenitoriali con bambini piccoli, con l’obiettivo di offrire loro uno spazio di prossimità per condividere il cibo in un ambiente familiare ma anche per socializzare e ricreare rapporti umani e di solidarietà.

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